IL SISTEMA VALLERANI
(S.V.)
IL SISTEMA VALLERANI,(S.V.) UNA INVENZIONE PER LA RIFORESTAZIONE VELOCE E NATURALE PER LA LOTTA ALLA DESERTIFICAZIONE ED AI CAMBIAMENTI CLIMATICI NEL RISPETTO DELLA BIODIVERSITA’
Il S.V. nato nel 1988 dalla convinzione
del suo ideatore che mai l’uomo con le sue sole forze avrebbe potuto
contrastare e vincere la battaglia contro la desertificazione
avanzante ha dimostrato in 20 giorni e fin dal suo primo
impiego su 322 ettari in Niger che è possibile oltre
che adempiere alle Tre Convenzioni delle NU, Lotta Contro
la Desertificazione, Salvaguardia della Biodiversità,
Controllo dei Cambiamenti Climatici:
- combattera la fame, la povertà, l’emigrazione
- consentire la ricarica delle falde freatiche
- mantenere un ambiente favorevole anche per la vita delle generazioni future
Ciò in quanto le possibilità offerte
dal S.V., che ha rappresentato un’innovazione
rivoluzionaria consentono:
- 1. forte scissura e scuotimento del terreno dovuta
alla velocità di avanzamento del trattore (5-8
kmh), alle particolarità di costruzione degli
aratri, alla loro forma, ai sistemi di ingresso e di
uscita nel terreno ed al sistema di raccolta della
terra fertile superficiale, dei semi e delle deiezioni
animali;
- 2. totale raccolta e rapido infiltramento della pioggia,
che cade nelle semilune (DELFINO) o nei solchi divisi
(TRENO), con conseguente forte riduzione dell’evapo-traspirazione
e quindi ricarica anche delle falde freatiche, nonché riduzione
dell’erosione dei terreni;
- 3. elevata raccolta, nelle linee lavorate, della pioggia
che cade nell’interlinea, dei semi e paglie trasportate
dal vento, con continuo miglioramento della fertilità e
delle produzioni;
- 4. conseguente moltiplicazione da 2 a 4 o più volte
dell’acqua disponibile per le colture, i pascoli
e le piante, con produzioni agricole, animali
e forestali che si moltiplicano anch’esse e possono
essere fatte dove era ormai ritenuto impossibile;
- 5. mantenimento e accrescimento della biodiversità vegetale
e animale, fortemente favorita dal miglioramento delle
condizioni agronomiche di vita nel terreno;
- 6. riutilizzazione delle terre dure, compatte, con
un certo scheletro, abbandonate perché impossibili
da lavorare manualmente;
- 7. elevata velocità di intervento: 2 o più ettari
all’ora;
- 8. bassi costi: da 30 a 100 Euro\ha in dipendenza della
dimensione dell’intervento e della distanza tra
le linee di lavorazione;
- 9. riduzione del lavoro gravoso per l’uomo e
suo impiego in lavori più validi per l’ambiente
(raccolta dei semi, pre-germinazione, sfoltimento delle
piantine, sarchiatura, ecc.);
-10. l’ uomo può scavare al massimo e con
grande fatica 5 mc di terreno al giorno per formare
microbacini per il rimboschimento.
Il Sistema Vallerani 5000 – 15000 mc al giorno.
- 11. impiego della semina diretta, consentita dai benefici
delle lavorazioni di cui sopra, quindi ritorno alla
Natura e possiblità di elevato, rapido ampliamento
delle foreste naturali, dei frangivento e degli importanti
miglioramenti della copertura erbacea.
- 12. basso impatto ambientale: soltanto il 10 \ 20%
del terreno viene lavorato.
- 13. attuare e vincere la lotta contro la desertificazione
in grande scala in ogni continente.
Occorre sottolineare che le peculiarità ed
i benefici ottenibili dall’ uso del S.V., hanno
validità in ogni zona arida del pianeta, a patto
che; le lavorazioni siano svolte a regola d’arte;
che per la semina siano utilizzate le specie autoctone
delle zone in cui si opera; i semi abbiamo una buona
germinabilità; le giovani piante vengano protette
dal pascolamento degli animali nei primi 2-4 anni di
vita.
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