1 - il sistema vallerani (SV)
1.1 - attrezzature
1.2 - operazioni necessarie
1.3 - gli ostacoli
1.4 - nuove piantagioni
1.5 - rimb. o frangivento
1.6 - interventi
1.7 - benefici ottenibili
1.8 - i metodi di LCD
1.9 - mantenere i pascoli
1.10 - conclusioni (parte 1)
1.10 - conclusioni (parte 2)

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IL SISTEMA VALLERANI (S.V.)


1.8 I METODI DI LOTTA CONTRO LA DESERTIFICAZIONE FIN QUI
APPLICATI –PROPOSTE DI MIGLIORAMENTO

L’ avanzare della desertificazione, l’aumento delle temperature e della velocità del vento la diminuzione delle piogge, l’abbassamento delle falde freatiche, la riduzione della fertilità dei terreni, impongono un’ analisi e una revisione profonda delle scelte tecniche finora attuate in quanto lo scenario che si prospetta non  da oggi  per gli operatori agro-forestali, impone una loro profonda e talvolta difficile presa di coscienza. Un cambiamento radicale per affrontare le nuove gravi situazioni come già detto è costituito dall’ abbandono dell’ utilizzazione della tecnica del trapianto ed il passaggio all’ impiego, nella grande maggioranza dei casi, della semina diretta.
Essendo indiscussa la superiorità delle foreste naturali e del sistema radicale delle piante provenienti da semina diretta rispetto alle piante trapiantate da vivai, si propone di usare la parte dei vivai non utilizzata, per la coltivazione di piante da fiore o per alberi ornamentali destinati ad abbellire vie, strade, parchi e giardini urbani, all’importantissima funzione di zone di propagazione dei semi delle piante migliori erbacee, cespugliose o arboree destinate alla lotta alla desertificazione, alla cattura di CO2, al mantenimento della biodiversità locale ed al miglioramento e conservazione dei pascoli.
Tale importantissimo nuovo indirizzo deve consentire a tecnici qualificati di scegliere le migliori piante delle diverse specie da propagare e mantenere, evitando in maniera assoluta di ridurre la biodiversità naturale.
Questo rischio con l’avanzare della desertificazione, con la raccolta sistematica del letame per il fuoco, con la ricerca di ottenere la più elevata produzione nel minor tempo, è da ritenere come una delle maggiori preoccupazioni per le presenti e future generazioni.

Pertanto la nuova funzione da  aggiungere ed attribuire ai vivai, li rende estremamente necessari ed importanti ed il personale tecnico ad essi destinato deve avere grande competenza.

È ben evidente che ove i terreni destinati a vivaio siano insufficienti per gli scopi sopradetti, sarà importante scegliere altre zone di propagazione.