1 - il sistema vallerani (SV)
1.1 - attrezzature
1.2 - operazioni necessarie
1.3 - gli ostacoli
1.4 - nuove piantagioni
1.5 - rimb. o frangivento
1.6 - interventi
1.7 - benefici ottenibili
1.8 - i metodi di LCD
1.9 - mantenere i pascoli
1.10 - conclusioni (parte 1)
1.10 - conclusioni (parte 2)

» Foto Delfino

» Foto Treno
» Link
» Riconoscimenti
» Galleria fotografica

 

IL SISTEMA VALLERANI (S.V.)


1.9 INTERVENTI PER MANTENERE I PASCOLI

Come è ben evidente, i pascoli sono in rapido decadimento a causa della diminuzione delle piogge, del sovraccarico di bestiame per ettaro, dell’avanzare della desertificazione.
La disseminazione naturale è fortemente ostacolata dal fatto che le essenze che li compongono non riescono più ad andare a seme. Un intervento assai importante sarebbe quindi quello di porli in condizione di disseminarsi a rotazione impedendo il pascolamento del bestiame prima della maturazione dei semi. Ciò potrebbe ottenersi con l’aiuto della formazione sistematica di pascoli arborei realizzati con le essenze localmente più adatte allo scopo, che tagliati annualmente nel momento più propizio per il rigetto delle piante che li costituiscono fornirebbero un supplemento di alimenti alleviando il sovraccarico sui pascoli stessi.
Si è parlato di ciò con i tecnici e politici preposti alla difesa del territorio e si è riscontrato un pieno accordo.
Occorre spiegare e trasmettere l’idea ai pastori e verificarne la possibilità di una pratica diffusione in quanto non riteniamo che possano esservi alternative valide.
I cambiamenti climatici sono certamente una realtà da affrontare ed analizzare profondamente ed il più rapidamente possibile, ma certamente non possiamo far carico di questa realtà alle attività agro-zootecniche, né in queste pagine può affrontarsi un problema così complesso ed importante.
Sottrarre terreni alle attività agro-pastorali per destinarli alla riforestazione può essere corretto, ma certamente si va incontro al rischio di aumentare la pressione del bestiame sui pascoli restanti se non si riduce prima il carico per ettaro e non si allontanano le famiglie dai territori dei padri.
Questo certamente non è lo scopo per cui si è inventato il SV, ma esattamente il contrario!!