1 - il sistema vallerani (SV)
1.1 - attrezzature
1.2 - operazioni necessarie
1.3 - gli ostacoli
1.4 - nuove piantagioni
1.5 - rimb. o frangivento
1.6 - interventi
1.7 - benefici ottenibili
1.8 - i metodi di LCD
1.9 - mantenere i pascoli
1.10 - conclusioni (parte 1)
1.10 - conclusioni (parte 2)

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IL SISTEMA VALLERANI (S.V.)


1.10 CONCLUSIONI

Risultati ottenuti e certificati in altri progetti fino al 1996:

1. MAROCCO 1989 – Progetto “Arbores Marocco” cinquecento ettari in 18 giorni; incontro con Ministro dell’Agricoltura “Felicitazioni per la validità dell’invenzione”

2. EGITTO 1989 – Progetto “Nord-Sinai” ottocentocinquanta ettari in 44 giorni. L’Ambasciatore Schmidlin visita due volte i lavori ed esprime grande soddisfazione.

3. NIGER 1989/2000 – Project Agro-Silvo-Pastoral – GTZ. Sperimentazione di un “Delfino” e acquisto di altri quattro, con i quali sono stati lavorati oltre millecinquecento ettari ciascuno per diversi anni di seguito.

4. TUNISIA 1995 – Su richiesta del Ministro dell’Ambiente: dono di un “Delfino” da parte della Cooperazione Svizzera: risultato ottimo e “Lettre de consideration”

5. NIGER – FAO 1996: Project Development Rural Mayahi. Sperimentazione di un “Delfino” quindicimila semilune in 23 ore – risultato ottimo.

6. SENEGAL – FAO 1996: Project-FAO/GCP/SEN/044/NED – sperimentazione di un “Delfino” – risultato: molto buono, il Direttore del progetto incarica un disegnatore di fare un fumetto, nel quale vengano spiegati ai contadini e pastori le funzioni e peculiarità dell’aratro. Il fumetto, molto apprezzato verrà poi distribuito anche in Burkina Faso.

Nel 1995/96 contrariato fortemente dal fatto che il Sistema non riceveva la considerazione che meritava per alleviare la gravità della situazione Umana e Ambientale in vastissime aree del Pianeta ho pubblicato e distribuito alla FAO, IFAD, Cooperazioni Italiana, Svizzera, Tedesca, Francese, Svedese, Portoghese, Spagnola, ad alcune Ong e Consalting il progetto “La Lutte contre la Detersification (LCD) et la Rehabilitation de l’Environnement (RE) au Sahel avec le Systeme Vallerai”.

In esso si proponevano schemi di intervento, costi e risultati attesi per la lavorazione nella zona saheliana su un fronte di seimila chilometri in 6 anni.

I costi previsti, 370 milioni di USD per l’acquisto di 260 Unità di Meccanizzazione (UMSV), la lavorazione e la semina di circa 2 miliardi di microbacini e per altri interventi, avrebbero consentito una cintura verde assai importante per tutti gli Stati della zona saheliana con riflessi positivi ovunque:
- avrebbero contrastato l’abbandono delle terre, la fame, la povertà;
- avrebbero fatto infiltrare nelle falde freatiche da 4 a 6 miliardi di metri cubi di pioggia (ogni microbacino raccoglie più di 1mc di acqua ogni 100mm di pioggia). È certo inoltre che al termine dei sei anni essendo previsto nei costi il 50% in più per pezzi di ricambio, buona parte del materiale sarebbe stato in grado di essere ancora utilizzato a costi contenuti per altri anni.

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