IL SISTEMA VALLERANI
(S.V.)
1.10
CONCLUSIONI
Risultati ottenuti e certificati in altri progetti
fino al 1996:
1. MAROCCO 1989 – Progetto “Arbores Marocco” cinquecento
ettari in 18 giorni; incontro con Ministro dell’Agricoltura “Felicitazioni
per la validità dell’invenzione”
2. EGITTO 1989 – Progetto “Nord-Sinai” ottocentocinquanta
ettari in 44 giorni. L’Ambasciatore Schmidlin
visita due volte i lavori ed esprime grande soddisfazione.
3. NIGER 1989/2000 – Project Agro-Silvo-Pastoral – GTZ.
Sperimentazione di un “Delfino” e acquisto
di altri quattro, con i quali sono stati lavorati oltre
millecinquecento ettari ciascuno per diversi anni di
seguito.
4. TUNISIA 1995 – Su richiesta del Ministro
dell’Ambiente:
dono di un “Delfino” da parte della Cooperazione
Svizzera: risultato ottimo e “Lettre de consideration”
5. NIGER – FAO 1996: Project Development Rural
Mayahi. Sperimentazione di un “Delfino” quindicimila
semilune in 23 ore – risultato ottimo.
6. SENEGAL – FAO 1996: Project-FAO/GCP/SEN/044/NED – sperimentazione
di un “Delfino” – risultato: molto
buono, il Direttore del progetto incarica un disegnatore
di fare un fumetto, nel quale vengano spiegati ai contadini
e pastori le funzioni e peculiarità dell’aratro.
Il fumetto, molto apprezzato verrà poi distribuito
anche in Burkina Faso.
Nel 1995/96 contrariato fortemente dal fatto che il
Sistema non riceveva la considerazione che meritava
per alleviare la gravità della situazione Umana
e Ambientale in vastissime aree del Pianeta ho pubblicato
e distribuito alla FAO, IFAD, Cooperazioni Italiana,
Svizzera, Tedesca, Francese, Svedese, Portoghese, Spagnola,
ad alcune Ong e Consalting il progetto “La Lutte
contre la Detersification (LCD) et la Rehabilitation
de l’Environnement (RE) au Sahel avec le Systeme
Vallerai”.
In esso si proponevano schemi di intervento, costi
e risultati attesi per la lavorazione nella zona saheliana
su un fronte di seimila chilometri in 6 anni.
I costi previsti, 370 milioni di USD per l’acquisto
di 260 Unità di Meccanizzazione (UMSV), la lavorazione
e la semina di circa 2 miliardi di microbacini e per
altri interventi, avrebbero consentito una cintura
verde assai importante per tutti gli Stati della zona
saheliana con riflessi positivi ovunque:
- avrebbero contrastato
l’abbandono delle terre,
la fame, la povertà;
- avrebbero fatto infiltrare nelle falde freatiche
da 4 a 6 miliardi di metri cubi di pioggia (ogni microbacino
raccoglie più di 1mc di acqua ogni 100mm di
pioggia). È certo inoltre che al termine dei
sei anni essendo previsto nei costi il 50% in più per
pezzi di ricambio, buona parte del materiale sarebbe
stato in grado di essere ancora utilizzato a costi
contenuti per altri anni.
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